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giovedì 16 giugno 2011

La filosofia da stracquadanio di quella destra un pò brunetta

Da popolo sovrano a popolo bue


E così capita anche che Brunetta-Asterix e Stracquadanio-Nullafix in un sol giorno disintegrino l'idea del popolo sovrano.

E lo fanno con un'arroganza imbecille da far venire il sangue alla testa. Voi precari siete la parte peggiore d'Italia, degli scansafatiche non usi a lavorare duro, magari andando ai mercati a sgobbare di schiena scaricando frutta. Dice il da-noi-stipendiato-Brunetta, dall'alto della sua esperienza di gran lavoratore. Che è un pò come voler fare lo scaricatore con la schiena degli altri.

E Stracquadanio (un notabile del Pdl si suppone) ci dà dei fancazzisti. A noi che abbiamo smesso di fare gli struzzi e che ci siamo buttati nella mischia del web per batterci in prima persona usando le armi della creatività e del libero pensiero. 

E' la cartina di tornasole del referendum che rivela agli italiani questi Tratufi molieriani e il tanfo del loro pensiero illiberale, elitario, antipopolare.Tutti quei video, quei blog quei post su facebook li hanno tramortiti. Li hanno resi lividi di rabbia e incredulità. Come trovarsi di fronte all'imprescrutabilità di un mistero. Proprio non si capacitano. 

Si capisce allora come il bel Brunetta e il buon Stracquadanio siano null'altro che i portavoce della vera filosofia del berlusconismo che strumentalmente trasforma gli italiani da popolo sovrano a popolo bue.

lunedì 13 giugno 2011

Referendum 2011: la gran randellata degli italiani al berlusconismo


Oggi è un giorno pieno di luce per la libertà e la democrazia italiana. Si è alzata dal paese la voce di 25milioni di uomini e donne che ha preso a randellate, via referendum, l'arroganza, il sopruso e il malaffare del berlusconismo.

Non sono bastati l'ammaestramento dei media, i telegiornali fantoccio, i siparietti di falsità del duo Bossi Berlusconi. Gli italiani hanno scelto di sporcarsi le mani di grigio ponendo una croce sulle quattro schede dell'acqua, del nucleare e del legittimo impedimento.

E non sono bastati i metodi truffaldini della destra. Uno su tutti l'istigazione a non votare per invalidare il referendum. Pura disonestà antidemocratica. Un pò come cercare di vincere una partita non presentandosi in campo nella speranza che la squadra avversaria non arrivi. Una scemenza strategica segno della grande distanza che ormai c'è fra il Cavaliere e la voglia di cambiamento di tanti italiani.

Oggi è il giorno in cui finalmente si riaffaccia nel paese la sovranità popolare. Con un quorum al 57% gli italiani hanno dimostrato non solo di avere testa. Ma soprattutto di avere gambe libere di prendere a calci la morsa dei media e il guinzaglio degli apparati politici.